mercoledì 2 maggio 2018

Marco Travaglio “costretto” a stare fuori dalla televisione…non sarà più ospite!

METTERANNO IL BAVAGLIO ALLE PERSONE LIBERE .questo il memoriale di di Travaglio:  “Scusate, ma oggi vado di fretta. Devo fare rapporto all’Agcom, che vuole conoscere in anticipo quali “tesi” esporrò in tv nei 45 giorni di campagna elettorale per potermi contrapporre “rappresentanti di altre sensibilità culturali”, e non so cosa scrivere. Intanto perché non mi ero mai posto il problema della mia sensibilità culturale, anzi non sapevo proprio di averne una. E poi, come ad Altan, “mi vengono in mente opinioni che non condivido”, ergo mi è già difficile sapere oggi come la penserò domani, figurarsi dopo.

Mai invidiato tanto chi cambia continuamente idea senz’averne mai avuta una: potrà cavarsela con un foglio bianco. E pure chi ha un sacco di idee, ma non sono le sue: potrà dire all’Agcom di rivolgersi al titolare delle medesime.Il problema si era già posto quando Santoro mi diede una rubrica ad Annozero e quel gran genio di Masi invocò il “contraddittorio”: cioè la rubrica di un altro che dicesse il contrario. Poi non lo trovò, perché non riusciva a capire se il mio contraddittore dovesse essere di destra o di sinistra, visto che le criticavo entrambe e nessuna delle due si sentiva rappresentata da me. Un’altra volta dovevo presentare Mani Pulite a Cortina col pm anticorruzione Davigo e il procuratore antimafia Caselli e gli organizzatori volevano impormi, per la par condicio, due pregiudicati per corruzione (avrebbero senz’altro aggiunto quello di Riina, se non fosse stato impossibilitato a intervenire).
Due anni fa ci riprovarono i renziani, perché ogni settimana ero ospite della Gruber e ogni tanto pure di Floris: trovavano stupefacente che in un panorama televisivo tutto schierato per il Sì al referendum costituzionale, parlasse anche uno del No, guastando la simmetria e l’armonia del paesaggio. Ora ecco l’ideona dell’Agcom: l’etichettatura di “giornalisti e opinionisti” per “sensibilità culturale”, tipo i vini per annata e gradazione alcolica. Mettetevi nei miei panni: non essendo mai stato iscritto manco a una bocciofila, mi è capitato di simpatizzare e/o antipatizzare un po’ per tutti, a seconda di quello che facevano o dicevano.
E credevo così di essere imparziale: non rispetto alle mie idee, ma a quelle degli altri, trattandoli tutti allo stesso modo in base alle mie. Quando Bossi difendeva Mani Pulite e diceva che B. era amico dei mafiosi applaudivo, quando si alleava con lui lo fischiavo. Quando Prodi faceva il governo con Ciampi e la Bindi mi piaceva, quando lo faceva con Mastella no. Quando Di Pietro faceva Mani Pulite o combatteva le lobby dai Lavori pubblici o candidava nell’Idv Franca Rame, lo elogiavo Quando imbarcava De Gregorio, Razzi e Scilipoti l’attaccavo. Quando Renzi dichiarava guerra alla casta e ai suoi privilegi o voleva Gratteri ministro, lo incoraggiavo, da quando fa il contrario lo spernacchio. Quando i 5Stelle conducono battaglie simili alle mie, li apprezzo, quando delirano sull’euro o su Putin li strapazzo.
Quindi oggi non so cosa penserò domani: dipenderà da cosa accadrà, da chi farà che cosa. Però posso fare una confessione: da anni penso che i politici non debbano mentire, rubare, mafiare, favorire se stessi o altri. Tesi un po’ ardita ed eccentrica, lo so, ma non sarà difficile agli agcomici selezionare con appositi casting qualche mio contraddittore da talk che sostenga l’obbligatorietà o almeno la preferibilità delle menzogne, delle mazzette, delle mafie e degli abusi d’ufficio. Se invece lorsignori vogliono sapere con quale partito sono e sarò schierato, non posso accontentarli, perché non c’è  E se la loro par condicio è piazzare uno a sostenere che De Benedetti seppe del Decreto Popolari da Renzi e un altro a replicare che fu l’Arcangelo Gabriele, uno ad accusare Di Maio di sbagliare i congiuntivi e un altro a prendersela con la grammatica italiana, uno a ricordare che B. e Dell’Utri sono pregiudicati e un altro a parlare di Spelacchio, mi arrendo. Non avere tessere né etichette è vietato dal regolamento? Pazienza, lascio volentieri le tv a chi non ha questo handicap.



12 commenti:

  1. Grande Travaglio. Unico nel tuo genere, mandali a stendere questi pagliacci prezzolati, sono fiero di te e del tuo comportamento.

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    1. grande Marco tu sei veramente la voce della critica della politica sporca di questo paese,tutte le persone oneste di questo paese devono ringraziarti,non una ma mille volte,per il tuo scritto inconfutabile,chiaro limpido,grazie mille,sei l meglio del giornalismo,alla faccia del giornalismo lecca culo che abbiamo in maggioranza in questo paese ,grazie per la tua informazione ,(VERA INFORMAZIONE NON COME TV E GIORNALI DI QUESTO PAESE TUTTO SCHIERATO CONTRO AL UNICA FORZA VERAMENTE DEMOCRATICA.

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    2. scriviamo tutti all'AGCOM verrebbe da dire, il problema è come? Ci avete mai provato? Che casso di Garante è se non è accessibile a tutti e senza tante storie?

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  2. MARCO TRAVAGLIO UNICO GIORNALISTA DEFINITO TALE!!ANKE LA SUA DIREZIONE
    DEI COLLEGHI TUTTI INDISTINTAMENTE GIORNALISTI CON LA " G " MAIUSCOLA!!

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  3. POI VENGONO DIRE CHE NON È VERO CHE VOGLIONO METTERE IL BAVAGLIO ALL'INFORMAZIONE.
    GRANDE TRAVAGLIO CONTINUA COSÌ.

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  4. Credo che è l'unico giornalista ineccepibile, dice la reale situazione politica. Purtroppo la verità che lui asserisce, a molti politici gli va di traverso e vogliono imbavagliarlo.
    Grande Marco ! Mantieni sempre il tuo stile!...Auguri

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  5. Va bene.. Non guarderemo più le tv..perche' se una persona no può dire ciò che pensa e dire la verità con prove alla mano... vuole dire che a noi italiani ci prendono per scemi... e facendo queste cose... lo dimostrano cosa pensano di noi.. già le trasmissioni sono ridicole... ma chissà perché hanno paura di Travaglio...il miglior giornalista italiano e questo non lo penso solo io..ma l'ha detto Feltri.. Del Debbio.. e tanti altri.. hanno paura di lui.. va be'.. ce ne faremo una ragione è rifletteremo sul perché hanno paura di lui.. Travaglio non si è mai schierato .. se deve bastonare..bastona destra sinistra pentastellati..chiunque..ma ...probabilmente ha toccato qualcuno che non doveva e che è ancora in politica?? Meditiamo va' che è meglio..

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  6. Ciao marco _la Svizzera non mi piace ma una cosa è certa _la loro informazione è chiara e limpida.

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  7. Tranquillo con tanti galli e galline a cantare non si fara' mai giorno in questo paese del pavone "spennacchiato" e senza inchiostro costituzionale nel suo andar di palo in frasca nella sua tresca ignobile.

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  8. Questi tentativi censori che ogni tanto sfuggono, loro malgrado, ai detentori della non democrazia di questo paese, sono sempre più frequenti.Rafforzano le idee incerte di alcuni e guidano sempre più verso una direzione precisa.Detto questo,dispiace se non sentiremo più l'opinione di Travaglio in TV ma non per questo smetteremo di seguirlo,per adesso ci sono altri canali con cui poterlo fare, il bello della democrazia è proprio questo.

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