sabato 18 agosto 2018

Assurdo!!! Il Pd chiede le dimissioni del ministro... Guardate e diffondete tutti queta vergogna politica...



Il Partito democratico chiede che il ministro Danilo Toninelli riferisca in Senato sul crollo del ponte Morandi di Genova. E nel merito dell’intenzione di revocare la concessione alla società Autostrade, i dem si rivolgono ad Anac, Consob e Antritrust perché “aprano un’istruttoria sul colpo gobbo di Ferragosto dell’esecutivo. Siano indagate per manipolazione del mercato e aggiotaggio”.
“Denunceremo tutte le accuse diffamatorie nei nostri confronti”, ha detto il presidente Matteo Orfini. E se il capogruppo a Palazzo Madama ha chiesto che il ministro dei Trasporti riferisca in Aula, addirittura il senatore Davide Faraone ne ha chiesto le “dimissioni“.
“Di Maio dice che il suo governo è il primo a non aver preso soldi da Benetton o Società Autostrade e che Benetton non gli ha pagato la campagna elettorale. Falso! Vedendo le carte scopriamo che io non ho preso un centesimo né per la Leopolda, né per le nostre campagne elettorali. E ciò significa che Di Maio è un bugiardo. E uno sciacallo. Ma come se non bastasse si scopre che Società Autostrade ha finanziato la Lega e che il Premier Conte è stato legale di Aiscat, la società dei concessionari di autostrada: l’avvocato del popolo diventa all’improvviso l’avvocato delle autostrade.”
“Quindi se Di Maio vuole sapere chi prendeva soldi dal sistema autostradale lo deve chiedere al prossimo Consiglio dei Ministri, non a noi”. ( Dite a Renzi che il Pd è nato dalla fusione di Margherita e Ds che hanno preso rispettivamente 150+150 milioni,quindi quando è nato il Pd nelle casse avrebbe dovuto avere 300 milioni,Fonte F.Bechis )
“Attaccano Delrio. E mi fanno schifo perché Delrio è un galantuomo come sanno tutti quelli che lo conoscono. Il metodo lo conosciamo: tutti contro uno sui social. Contando sulla superficialità del messaggio e sul silenzio impaurito degli amici della vittima. E’ un metodo infame, già visto tante volte contro di me, contro miei amici, contro membri della mia famiglia. Ma i vigliacchi non mi hanno mai fatto paura. E allora lo grido qui: giù le mani da Graziano Delrio. Accusare Delrio su questa vicenda è assurdo prima ancora che ingiusto. Una dimostrazione è il punto che segue, quello sulle concessioni”. FONTE

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