martedì 21 agosto 2018

GABANELLI: "INFRASTRUTTURE VECCHIE E CAMION PESANTI FANNO CROLLARE I PONTI"ALTRO CHE TAV E TAP, QUESTO PAESE CADE A PEZZI!



Prima le infrastrutture Italiane, le grandi opere possono aspettare. #Diffondi
Secondo la giornalista, ex frontman di Report, potrebbe esserci un legame tra l’innalzamento del costo dei carburanti, le nuove normative europee sulla guida degli autotrasportatori (che non possono guidare per più di 4 ore e mezza consecutive), i bassi costi del lavoro delle industrie di trasporto polacco e la tenuta dei ponti e dei viadottisulle strade italiane.
Pubblichiamo la nota del direttore dell’Istituto di tecnologia delle costruzioni del Consiglio nazionale delle ricerche Cnr-Itc, Antonio Occhiuzzi, relativa al ponte Morandi di Genova crollato questa mattina.
Gabanelli ponte Genova, la teoria
Milena Gabanelli ha affermato che, dal momento che le infrastrutture sono vecchie e risalenti agli anni ’60 e ’70 (compreso appunto il ponte Morandi di Genova), non sono al passo con le nuove normative europee sul trasporto. I lavori di consolidamento di queste strutture sono sempre in ritardo e, quindi, non sono in linea con le richieste del mercato.
Per contrastare la concorrenza polacca (il costo orario dell’autotrasporto di un mezzo italiano è di circa 24 euro, mentre quello di un tir polacco è di circa 10 euro all’ora) e i costi del carburante sempre più alti, gli autotrasportatori sono costretti a sovraccaricare i mezzi per effettuare meno viaggi. Da qui il fatto che sulle strade si riversano camion sempre più pesanti che metterebbero a dura prova le infrastrutture italiane.
Insomma, l’articolo è datato 6 marzo 2018. Ma il fatto di averlo postato di nuovo in concomitanza con la tragedia di Genova indica chiaramente quale sia l’opinione della collaboratrice del Corriere della Sera sull’accaduto.
PONTE #MORANDI, ROSSI:"DA SENATORE DISSI A GRAZIANO DEL RIO CHE IL PONTE ANDAVA VERIFICATO"
Era il governo Letta ed il ministro era Lupi. Il successivo governo Renzi ed il ministro Delrio ben si guardarono dal verificare quel contratto anzi provarono ad aumentarne gli effetti. Noi abbiamo insistito 4 anni per avere il contratto e sopratutto gli allegati e alla fine abbiamo potuto leggerlo, studiarlo, analizzarlo.
Insomma questi (ed altri) motivi ci fecero agire per tutelare tutti i cittadini che pagano il pedaggio autostradale.

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