giovedì 30 agosto 2018

MARIO GIORDANO MASSACRA CAZZOLA SENATORE CAZZOLA DA DEI FASCISTI AL M5S E ALLA LEGA ! IL GOVERNO VUOLE SOLAMENTE CHE I MIGRANTI VENGANO RIDISTRIBUITI IN MANIERA EQUA IN TUTTA EUROPA.

                                         
                               
                                                                                             

Immigrazione Ok della Camera al Dl motovedette, 382 sì: la Camera dei deputati, dopo il Senato, dà il via libera al Dl motovedette con 382 sì. Il provvedimento è legge.
PD conferma ancora una volta che del nostro Paese non gli importa nulla.
Oggi alla Camera non vota il Dl Motovedette che incrementa la capacità operativa delle autorità costiere libiche. Assurdo!
BRAVO #GIORDANO
Dopo che 100 migranti della nave Diciotti, sono arrivati al centro di spiritualità "Mondo Migliore", la struttura di Rocca di Papa dove dentro sono già ospitati 350 richiedenti asilo, un centinaio di persone divise in due fazioni, da un lato un gruppo di persone con cartelli con scritto «welcome» rivolti ai rifugiati in arrivo, dall’altra militanti di CasaPound, tra cui il consigliere al Municipio X di Roma Luca Marsella e Davide Di Stefano, fratello del leader nazionale della formazione di estrema destra, si sono fronteggiati tra un cordone di polizia. Intato nello studio di In Onda su La7, il giuslavorista Giuliano Cazzola, mena fendenti contro il ministro dell'interno Salvini - "Mi sono vergognato di avere un ministro come lui, tra i fascisti di ieri e i fascisti di oggi" - Pronta la replica di Mario Giordano, il quale ricorda all'ex forzista che la maggioranza degli italiani sono con Salvini - "Mi sono svegliato in un paese fascista" - insulta Cazzola. Una frase che si sarebbe potuta risparmiare perchè indirizzata a tutto il paese - "No, è un paese esasperato" - ribatte il giornalista in un crescendo di nervosismo da parte di entrambi - "C'hanno fatto i soldi con i migranti"
I migranti oggi sono puro business
Abbiamo 7.500 centri di accoglienza temporanea (Cas), 15 centri governativi (exCara), 652 centri Sprar, 4 hot spot. Oggi ospitano complessivamente 183.000 migranti. Quando non bastano si invoca l’aiuto delle parrocchie, e si allestiscono tende. Sta di fatto che sempre più spesso li vedi dormire nei sottopassi, sotto i portici, nelle stazioni. La gestione è affidata dai prefetti a consorzi, cooperative, associazioni.Sono pagati per fare corsi di lingua, ma li fanno in tre; corsi di formazione che sono perlopiù sulla carta; di educazione alle regole europee invece se ne parla solo. Cosa «integri» se non capisci la lingua? Salvo rarissime eccezioni, gli immigrati sono puro business privato. Il risultato è che finiscono nel giro di caporalato, nei parcheggi o per strada a vendere calzini, o, peggio, nel giro dello spaccio. È un fenomeno ormai strutturale che non è gestito, e per farlo lo Stato deve prendersi in mano l’intera filiera dell’accoglienza, e utilizzare le associazioni solo per un lavoro di supporto.

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