venerdì 3 agosto 2018

Razzismo, il ministro Fontana: “Abroghiamo la legge Mancino, no al pensiero unico contro il popolo italiano”


Abroghiamo la legge Mancino, che in questi anni strani si è trasformata in una sponda normativa usata dai globalisti per ammantare di antifascismo il loro razzismo anti-italiano“. Le parole d’ordine sono quelle di CasaPound, ma la proposta è del ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana. “I burattinai della retorica del pensiero unico se ne facciano una ragione: il loro grande inganno è stato svelato”, aggiunge l’esponente della Lega, bocciando con vigore la tesi secondo cui in Italia vi sarebbe un’emergenza razzista.
“I fatti degli ultimi giorni – scrive Fontana riferendosi in particolare all’aggressione a Daisy Osakue, che non si è rivelato un attacco a sfondo razziale – rendono sempre più chiaro come il razzismo sia diventato l’arma ideologica dei globalisti e dei suoi schiavi (alcuni giornalisti e commentatori mainstream, certi partiti) per puntare il dito contro il popolo italiano, accusarlo falsamente di ogni nefandezza, far sentire la maggioranza dei cittadini in colpa per il voto espresso e per l’intollerabile lontananza dalla retorica del pensiero unico. Una sottile e pericolosa arma ideologica studiata per orientare le opinioni. Tutte le prime pagine dei giornali, montando il caso ad arte, hanno puntato il dito contro la preoccupante ondata di razzismo, per scoprire, in una tragica parodia, che non ce n’era neanche l’ombra”.

“Se c’è quindi un razzismo, oggi, è in primis quello utilizzato dal circuito mainstream contro gli italiani. La ragione? Un popolo – aggiunge il ministro leghista – che non la pensa tutto alla stessa maniera e che è consapevole e cosciente della propria identità e della propria storia fa paura ai globalisti, perché non è strumentalizzabile. Abroghiamo la legge Mancino, che in questi anni strani si è trasformata in una sponda normativa usata dai globalisti per ammantare di antifascismo il loro razzismo anti-italiano. I burattinai della retorica del pensiero unico – conclude – se ne facciano una ragione: il loro grande inganno è stato svelato”.
Le prime reazioni arrivano dal Partito Democratico: “E’ un governo sempre più nero – commenta su Twitter Andrea Marcucci, capogruppo del Pd al Senato – il ministro della Famiglia (sic) Fontana ora propone di abolire la legge #Mancino che vieta l’apologia di fascismo. La cosa grave è che non si tratta di un colpo di sole di un ministro un po’ strambo”.
Per Edoardo Patriarca “di retorico qui ci sono solo le parole del ministro Fontana, che le spara sempre più grosse per farsi notare. La legge Mancino la difenderemo con i denti, perché giustamente punisce qualsiasi forma di odio”. “L’ideologia permea tutto il ragionamento di Fontana. Basta con chi nega che in Italia stiamo raggiungendo livelli preoccupanti sul fronte dell’intolleranza. Le aggressioni di questi giorni ci dicono che sta crescendo l’odio verso chi è differente dalla maggioranza”, conclude il senatore dem.
Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/08/03/razzismo-il-ministro-fontana-abroghiamo-la-legge-mancino-no-al-pensiero-unico-contro-il-popolo-italiano/4535581/

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