giovedì 6 settembre 2018

AUTOSTRADE, DANILO TONINELLI: FA' I NOMI QUELLO CHE E' SALTATO FUORI E SCONVOLGENTE!



Le famigerate pressioni che il ministro Danilo Toninelli ha subito perché non rendesse pubblico il contratto di concessione sulla autostrade arrivavano semplicemente dall'Aiscat, cioè dall'associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori. Niente di nuovo per chi aveva anche solo letto i giornali nei giorni successivi al tragico crollo del ponte di Genova, quando lo stesso Toninelli aveva spiegato le difficoltà di pubblicare l'intera documentazione delle concessioni.
Difficoltà da parte del minstero di mera natura giuridica, e i relativi rischi erano stati messi nero su bianco dalla stessa Aiscat. Dopo l'intemerata alla Camera dell'altro giorno, Toninelli a In Onda su La7 ha spiegato: "Sulla mia scrivania sono arrivati documenti da parte di Aiscat. Dicevano che se pubblicavo potevo incorrere nel reato di aggiotaggio... I dirigenti del ministero avevano paura".
La vicenda della pubblicazione della concessione è poi storia nota: il giorno prima che il ministero pubblicasse i documenti, erano state le stesse Autostrade per l'Italia a rendere di dominio pubblico il contratto. Un documento ora al vaglio dei magistrati di Genova per capire se lì dentro si nasconde la ragione di scelte fate dal concessionario rispetto al ponte Morandi e soprattutto a proposito del progetto di potenziamento strutturale degli stralli, già approvato dal cda, ma mai realizzato.

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