domenica 2 settembre 2018

Capolavoro Savona, così ha trovato un tesoretto da 50 miliardi "congelati" dall'UE



Il piano B resta quello che ha scatenato la contrarietà di Luigi di Maio e di Giovanni Tria: l'uscita dall'euro. Ma il piano A di Paolo Savona, invece, qual è? Il ministro degli Affari europei lo ha spiegato oggi in una lunga intervista pubblicata in prima pagina dal quotidiano La Verità. Per riuscire a rispettare le costose promesse del contratto di governo, infatti, servono soldi, e l'economista sardo sembra avere individuato dove trovarli: per la precisione, ben cinquanta miliardi che l'Europa non ci permette di spendere.
Il nodo dell'avanzo estero «L'Italia da tempo vive al di sotto delle proprie risorse, come testimonia un avanzo di parte corrente della bilancia estera – spiega il ministro – Tale avanzo non può essere attivato, cioè non possiamo spendere, per l'incontro tra i vincoli di bilancio e di debito dei trattati europei. Questo nonostante abbiamo ancora una disoccupazione nell'ordine del 10% della forza lavoro e rischi crescenti di povertà per larghe fasce di popolazione. L'avanzo sull'estero di quest'anno è al 2,7% del Pil, per un valore complessivo di circa 50 miliardi: esattamente ciò che manca alla domanda interna». Anche il suo collega titolare dell'Economia, Giovanni Tria, sarebbe sulla stessa linea, sollevando semmai obiezioni su «la cadenza temporale dell'operazione, non la possibilità di attuarla». Battere i pugni sul tavolo Savona, insomma, sembra intenzionato a rispettare la sua nomea di «bestia nera» dell'Unione europea, portando avanti in maniera decisa le sue richieste nonostante le resistenze di Bruxelles: «Una politica della domanda centrata sugli investimenti, una scelta che, con l'avvento della commissione Juncker era già stata effettuata sotto la spinta dell'opinione pubblica rappresentata dal Parlamento europeo. Se l'Ue lo accetta, meglio ancora se propone essa stessa, nel reciproco interesse, un piano di investimenti di tale importo, la crescita del Pil che ne risulterebbe può consentire un gettito fiscale capace di coprire allo stesso tempo la quota parte delle spese correnti implicite nelle proposte di flat tax, salario di cittadinanza e revisione della legge Fornero senza aumentare né il disavanzo pubblico, né il rapporto debito pubblico/Pil su base annua». D'altra parte, le stesse istituzioni europee trarrebbero beneficio dall'attuazione di un programma del genere, ribadisce il ministro: «Occorre che l'Ue riconquisti la fiducia dell'opinione pubblica, non solo italiana, prima delle prossime elezioni europee, la cui data incombe». Come a dire che o l'Europa dimostrerà buon senso, oppure rischia seriamente di essere spazzata via, ma stavolta dal voto degli stessi elettori.

24 commenti:

  1. BRAVISSIMO SAVONA, SE C'E' QUESTA POSSIBILITA' SFRUTTIAMOLA A TUTTI I COSTI ANCHE MINACCIANDO L'USCITA DALL'EURO CHE SAREBBE ANCHE UNA BUONA COSA!!!

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    1. Teniamo in buona considerazione l'uscita dall'euro (prima che la facciano i tedeschi ! Ministro delle finanze tedesco: se uscite dall'Euro, la Germania crollerà.
      https://www.byoblu.com › (su web)
      9 lug 2016 -

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  2. ESATTAMENTE QUELLO CHE CI VUOLE....SE NO SI PUO' ATTUARE UN PIANO B..DOPO LE ELEZIONI EUROPEE....O DI RIFFA O DI RAFFA...O CI FATE FARE LE GIUSTE RIFORME CHE L'ITALIA HA BISOGNO OPPURE FAREMO DIVERSAMENTE...

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  3. UN GRANDE RINGRAZIAMENTO DA PARTE DEL POPOLO ITALIANO AL MINISTRO PROF. SAVONA, PER IL GRANDE SENSO DELLO STATO DIMOSTRATO. IO OPINO CHE QUESTA GENIALE INTUIZIONE, POSSA RISOLLEVARE LE SORTI DEL NOSTRO AMATO E FINORA MARTORIATA NAZIONE. LA COMUNITA EUROPEA NON POTRA' RIFIUTARE IL PIANO A DELL'ITALIA IN QUANTO RISPETTOSO DELLA NORMATIVA CONTINENTALE. L'USCITA DALL'EURO CI INTERESSA MENO ALMENO PER IL MOMENTO….POI EVENTUALEMENTE NE RIPARLEREMO SE CI SARA' LA NECESSITA'. ADESSO PREMONO ALLE PORTE SOLUZIONI A PROBLEMI SOCIO-ECONOMICO NODALI IN CAMPI NEVRALGICI DELL'ECONOMIA NAZIONALE. AD MAIORA SEMPER. UN CITTADINO SOVRANISTA

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    1. Bene ..bel lavoro, ecco perché avevano paura di Savona, lui conosce i tasti da pigiare...e allora va avanti a noi italiani piace la musica...quella bella ristoratrice...piaccia o non piaccia all'UE adesso deve abbassare la testa, il rischio? Uscire dall'€.. non credo che la Merkel e company possano rischiare. Bravo Savona

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    2. Mi associo al ringraziamento al Ministro Prof. Savona, persona saggia, eccellente professionalità ed lungimirante acutezza di vedute. Grazie per la Sua Onestà !

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  4. Bravo! Gente così al posto giuto serve!

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  5. Ora è chiaro il perché non era gradito .....bravo Savona

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  6. Era troppo scomodo,lo volevano fuori dal governo perché è l'unico chr poteva scoprire i giochetti dell'UE .abbiamo bisogna di persone come lui

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    1. Vi state arrampicando sugli specchi per non perdere la faccia, obbligando i nostri figli a pagare per noi. Piano B uscire dalla 'Europa ? Non é un segreto per Savona, ma provate a chiedere agli inglesi se sarebbero contenti di rifare il referendum.

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  7. Se possiamo farcela con le nostre forze
    Cambierà il volto dell' Italia !!!

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  8. Un dubbio atroce mi assale, pensate per un attimo cosa significherebbe per i vari Renzi, Berlusconi, Martina, i Benetton, Veltroni, e chi piu' ne ha piu ne metta, un risultato simile, una catastrofe indicibile, e quindi, il comunismo europeo in toto si giochera' i denti acche' tutto cio' non accada.

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  9. grande mister savona non ho parole come elogiarlo !!!! per me lo proporrei come presidente della republica prossimo

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  10. Bravissimo prof.Savona ! Grazie per il suo prezioso lavoro.

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  11. Grande.grande .grande? Foza paris.

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  12. Prof.savona.grande persone giuste al posto giusto mi auguro tanto che riportino l'italia e possibilmente anche uscire dall'euro a me non mi e mai piaciuto l'unione europea che di unione non vedo nulla ognuno fa come gli pare.

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  13. Come mai i cervelloni di prima non ci sono arrivati…..Grande Savona.

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  14. Linea dura con la U.E. (cioè Germania)visto che in quanto a collaborazione con l'Italia zero non solo per migranti adesso adottano la linea dura anche con cittadini Europei che in 15 giorni devono lasciare il loro paese se non hanno un lavoro queste sono rimostranze di disapprovazione verso l'Italia belle e buone

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  15. ciao a tutti, secondo me l europa con questa bocciatura ci ha fatto un favore, si comprende una volta di più che i governi nazionali , divenuti locali, non servono più a niente, quindi questa sarebbe l'occasione perfertta per indire i tre referendum, Europa: si/no, euro: si/no, nato: si/no , io sare per mettere i bastoni tra le ruote a questi assassini

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  16. Prof. Savona bravissimo bisogna tenere duro se va bene ce solo da guadagnarci, peggio di come eravamo prima non può andare secondo me.

    condividete il più possibile facciamo sentire che il popolo non vuole i cialtroni di prima.

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  17. Chi di spada ferisce di spada perisce....La UE come e ora ha i mesi contati Andare avanti con la tecnica del pescatore..lasciare un po di lenza e poi zac tirare forte e recuperare il pesce..

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