domenica 9 settembre 2018

Fabio Fazio rischia grosso: Anac boccia il contratto con la Rai. Viene anche indagato dalla Corte dei Conti...



Nel contratto di Fabio Fazio si “ravvisano elementi di criticità” e “perplessità sulla giustezza dei costi/ricavi preventivati”. Con questo atto d’accusa l’Anac ha deciso di ‘denunciare’ il caso dello stipendio del conduttore Rai alla Corte dei Conti. La decisione è arrivata al termine di un’istruttoria lunga e complessa riguardo al compenso, alla durata dell’accordo tra il volto di Che tempo che fa e i rapporti con la società di produzione dello stesso Fazio che è anche autore del programma.
L’Autorità anticorruzione guidata da Raffaele Cantone, come anticipato da La Repubblica, si è concentrata sull’aumento dello stipendio di Fazio e i quattro anni di durata del contratto nonché sull’affidamento a una società costituita appositamente dal conduttore. Tre elementi che contestati subito da diversi fronti e giustificati dalla Rai con un sicuro ritorno economico per la tv di Stato grazie allo spostamento del programma da Rai Tre a Rai Uno.

Ma proprio su questo, si legge nella delibera dell’Anticorruzione, “evidenziamo perplessità sulla giustezza dei costi/ricavi preventivati”. La prossima settimana la delibera firmata dal capo dell’Anac sarà con ogni probabilità pubblicata sul sito dell’Autorità e potrebbe contenere tutti i dettagli dell’accordo. A giugno, quando scoppiò il caso, si parlò di un compenso attorno ai 3 milioni di euro annui per Fazio, in netta controtendenza rispetto a una contrazione dei cachet elargiti dalla Rai. E in deciso aumento rispetto al precedente compenso di 1,8 milioni.
Di segno opposto la lettura della Rai. Secondo l’azienda di Stato, è da “escludere” che “Anac abbia censurato il compenso”. Anzi, “l’Autorità ha invece riconosciuto, con riferimento al complesso dei rapporti tra Rai, Fazio e la società di produzione, che non sussistealcun danno attuale cagionato all’erario”. La delibera “ha assunto le forme di una indicazione non vincolante” ed è stata trasmessa alla Corte dei Conti “in quanto organo istituzionalmente competente per il monitoraggio a consuntivo dell’andamento effettivo dei costi e dei ricavi del programma”.
L’esposto da cui è nato il dossier dell’Anac che ora finirà all’attenzione dei giudici contabili venne firmato dal deputato del Pd Michele Anzaldi e “condiviso” dai parlamentari del M5s che evidenziarono come Fazio fosse, a loro avviso, “il classico comunista con il cuore a sinistra e il portafoglio a destra”. Ora Anzaldi, chiede alla Corte dei Conti “di pronunciarsi prima possibile, in modo da evitare il perdurare di eventuali danni erariali” e al presidente della Vigilanza Rai, Roberto Fico, “che il dossier venga messo a disposizione del Parlamento, che della vicenda si è occupato più volte nei mesi scorsi con audizioni e interrogazioni“.
Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/22/fabio-fazio-anac-boccia-il-contratto-con-la-rai-elementi-di-criticita-e-perplessita-su-costi-ricavi-carte-alla-corte-dei-conti/4243550/

10 commenti:

  1. finalmente un giudice a Berlino ma ahimè ce ne vorrebbero tanti

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  2. La sinistra li ha inseriti tutti bene meno il popolo.

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  3. minkio tre milioni per quel programma?? dovrebbe cantare, ballare, recitare per un talk show squallido e ripetitivo? mi sembrano esagerati

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  4. Difatti, come avevo già commentato mesi fa, è assolutamente ingiustificato un tale compenso in assoluto ma per lui ancora di più. Cosa fa in realtà? Ridacchia, provoca, ha atteggiamenti leziosi e ammiccanti,fa commenti insulsi sulle performance altrui, di arte non se ne parla proprio e di vivida intelligenza giornalistica ancora meno

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  5. ma cosa fa tanto di speciale o faticoso questo fazio fazzi? sarebbe fargli condurre la trasmissione che tempo che fa con un compenso mensile di 780,00 euro come redido di cittadinanza

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  6. ma cosa fa tanto di speciale o faticoso questo fazio fazzi? sarebbe fargli condurre la trasmissione che tempo che fa con un compenso mensile di 780,00 euro come redido di cittadinanza

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  7. ruffiano di renzi, e anche la sua rai che per fargli fare ascolti invitava al suo programma i migliori e costosissimi ospiti speriamo che li cacciano assieme alla sua è volgare littizzetto ladroniiiiiii

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  8. per uno che non ha neanche la competenza di un operaio della fiat credo si tratti di furto di una parte del nostro canone.

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  9. È veramente un furto c'è gente cbe non ha soldi per mangiare e questo mi sembra poggiolini che nascondeva lingotti d'oro lui nasconde miliardi

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