mercoledì 19 settembre 2018

Giuseppe Conte: "Sui migranti serve condivisione". Ma l'Ue abbandona l'Italia...



"Non sono pessimista, questo come sapete è un vertice informale il che significa che non siamo qui a rassegnare delle conclusioni, a elaborare e condividere un testo scritto, ma è un importante passaggio in vista del Consiglio che si terrà a ottobre per avere uno scambio e cercare di avvantaggiarci nel processo di attuazione delle conclusioni dello scorso giugno".

Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un punto stampa a Salisburgo prima della cena che apre il summit informale dei capi di Stato e di governo Ue. "Il tema immigrazione - ha rimarcato Conte - è molto sentito ed è una sfida per noi che abbiamo responsabilità di governo ma è molto sentito anche dalle pubbliche opinioni". Il premier, quindi, è arrivato a Salisburgo smorzando i toni, ma difendendo la linea italiana sul tema dell'immigrazione.
Conte si è detto "convinto che si possa uscire da questo vertice con uno scambio produttivo ma penso che soprattutto non è più tempo di affermare dei principi ma è tempo, adesso, di poter operare secondo un meccanismo condiviso europeo, che ci consenta di superare l'emergenza". E nel suo intervento il premier replica anche agli attacchi di Donald Tusk: "Non stiamo sfruttando il tema in chiave elettorale. Siamo distanti dalle urne, ma l'immigrazione è un tema importante che non si deve affrontare in termini emergenziali ma strutturali".
Il premier italiano, quindi, ribadisce che ora è arrivato il momento di "operare secondo un meccanismo condiviso europeo". Ma questo succederà? Per il momento dal vertice informale non ne è uscito proprio niente. Anche l'Alto rappresentante dell'Ue per la politica estera, Federica Mogherini, ha confermato che "i Paesi dell'Ue non hanno ancora raggiunto alcun accordo sui luoghi di sbarco dei migranti soccorsi in mare nell'ambito della missione Sofia". E più in generale sul tema dell'immigrazione.
Così anche questa volta il vertice è stato un flop. Niente risposte alle richieste del governo italiano: rivedere il regolamento di Dublino e rivedere le regole di Sophia. E l'immigrazione resta ancora un tema caldo.
FONTE: http://www.ilgiornale.it/news/politica/sui-migranti-serve-condivisione-vertice-ue-altro-flop-1578180.html

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