martedì 30 ottobre 2018

Rinaldi vs Gasparri: “Non mi faccio offendere da chi ha massacrato il Paese”. E abbandona lo studio



Duro scontro a L’aria che tira, su La7, tra Maurizio Gasparri e Antonio Maria Rinaldi. “Su pensioni e reddito di cittadinanza” – ha attaccato il senatore di Forza Italia – “il governo ha innescato un meccanismo di differimento tempi per arrivare alle Europee, evitare un tracollo ed ingannare la gente. Il ministro Savona ha un milione e 300mila euro in Svizzera. Faccia un gesto simbolico e compri dei titoli di Stato italiani”. “Ha ragione Gasparri”, gli ha fatto eco Myrta Merlino.
“Qui” – ha replicato l’economista, nonché allievo di Paolo Savona – “ve la suonate e ve la cantate. Il maestro delle promesse si chiama Silvio Berlusconi, ancora stiamo aspettando il milione di posti di lavoro. Gasparri dovrebbe sapere che chiunque può legalmente portare i soldi all’estero, basta inserirli nel modello RW. In Europa vigono normative di risoluzione bancaria(bail-in) per cui, in determinate situazioni, te li portano via. Portarli lì, se c’è una patrimoniale o un prelievo, è, fiscalmente parlando, come averli in banca sotto casa”.
“E perché non compra i BTP?”, ha ribattuto Gasparri. “Che ne sai che non li abbia comprati?”, è stata la replica di Rinaldi. Il forzista ha dunque insultato il professore: “Tanto glielo dico in Parlamento, non parlo con le controfigure“. Rinaldi si è alzato e ha abbandonato lo studio: “Me ne vado, io ho una dignità. Non mi faccio offendere da chi ha massacrato questo Paese. Siete arrivati alla frutta”.

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