giovedì 7 febbraio 2019

Scanzi a Renzi: ‘Uno dei più grandi incapaci della storia’!

Dopo la debacle del PD, già annunciata ma confermata solo con i ballottaggi di ieri, in molti si sono affannati per trovare le cause di questo crollo, qualcuno ha trovato subito in Matteo Renzi il responsabile. Tra questi c’è Andrea Scanzi che è stato piuttosto duro nei confronti dell’ex Premier.
Nella sua disamina, comparsa sulla sua pagina facebook, parte dal risultato della Toscana:

“Forse solo i toscani possono avere piena contezza di quel che è successo ieri. Riuscire a perdere in un colpo solo Pisa, Massa e addirittura Siena, è qualcosa di clamoroso. Di impensabile. Di incredibile. Qualcosa che va a mettere la pietra tombale su quel che fu la “Toscana rossa”, dopo che tanti feudi erano già caduti negli ultimi anni (Livorno, Carrara, Arezzo, eccetera eccetera eccetera)”.

“Siamo di fronte a uno dei più grandi incapaci politici nella storia dell’umanità, e non è che lo si scopra adesso: Matteo Renzi è sempre stato così. Non c’è mai stato nulla, nella storia repubblicana, più involontariamente comico, tristemente disastroso e spaventosamente sopravvalutato come lui. E purtroppo, salvo rari casi, buona parte della “classe dirigente” da lui scelta e imposta gli somiglia. Dopo le Europee quest’uomo – protetto da quasi tutti i media – ha perso tutto, ma non ha arretrato di un millimetro: voleva rottamare il partito e ce l’ha fatta, infatti ora non c’è rimasto quasi nulla. Eppure più lui distrugge e più gli altri non parlano. Sopportano. Minimizzano. O – la cosa che preferiscono – danno la colpa agli arbitri.”


“Il popolulismo. Il sovranismo. Il cinismo. Il razzismo. Il vento di destra. Bla bla bla. Ogni giorno i social sono pieni di immani ammorbate di coglioni su quanto Salvini sia Goebbels, lasciando intendere che chi lo vota è un cretino ignorante e scemo che sta portando il paese alla rovina. La solita “lettura” snobistica della “sinistra”, che ama assolversi anzitutto quando è l’unica colpevole. Molti testimonial del Pd non odiano Salvini: lo adorano, perché è l’alibi perfetto per rifarsi una coscienza. Sono totalmente sconnessi dalla realtà, ma non per questo smettono di pontificare”.

In ultimo prova a fare una spiegazione del crollo del Partito Democratico:


“Se il Pd ha perso tutto non è perché l’Italia è razzista, tesi tanto offensiva quanto ridicola: è perché il Pd, con Renzi, è riuscito a divenire (a dispetto delle tante persone belle che lo popolano) il partito più respingente, repellente, incapace e lontano dalla gente che esista nello scacchiere italico. Non è colpa di nessuno: ha fatto tutto da solo. Se il Pd riesce ormai a perdere anche quando gioca da solo, non è per via di una congiura trumpista-orbanista: è perché si è consegnato colpevolmente a un Berlusconi venuto male e a una “classe dirigente” quasi sempre irricevibile, che troppi “intellettuali” hanno avallato – e spesso perfino riverito – invece di combattere. Non prenderne atto, mandando ancora in tivù quelli che hanno generato lo sfacelo o rifugiandosi nelle analisi lagnose à la Zucconi , è la maniera migliore per continuare a perdere sempre. Per trasformare ogni Siena in una Waterloo. Per riuscire a stare ancora più sulle palle al mondo. E per regalare definitivamente il paese a Salvini”.

2 commenti:

  1. Impossibile contraddirti caro Andrea. Sacrosanta verità.

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  2. se sono d'accordo ?
    Lo ero sino a che non ho visto Salvini che ,specie nel sociale, fara' danni molto piu' dannosi di quelli fatti da Renzi che , nel governar male e per dispetto ( a parte le Unioni Civili, l'unica cosa fatta bene) aveva la missione di spostare l'elettorato a Destra.
    Ok ( per modo di dire) per la missione ma che l'elettorato ci sia anche cascato e ne sia diventato succube e' davvero preoccupante.
    E se ne stanno vedendo gli effetti..........

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