lunedì 11 febbraio 2019

VERGOGNA LANDINI: ECCO TUTTA LA VERITA' DELLA SUA SCESA IN PIAZZA. GUARDATE E DIFFONDETE

Maurizio Landini ha la faccia tosta di attaccare il Governo Conte.
Ha attaccato il Governo del Cambiamento che ha ridato dignità ai lavoratori cui era stata tolta dai governi PD, soprattutto da quello di Renzi, e contro il quale il suo sindacato non ha mosso un dito.
Dov’era Landini quando i governi PD facevano macelleria sociale con i giovani togliendo loro dignità, diritti sociali, futuro, lavoro e qualsiasi speranza? I governi PD hanno tolto tutto ai giovani, persino ciò che non costa nulla: la speranza!
E tu Landini dov’eri quando si faceva questo scempio sociale?
Dov’eri Landini quando i governi PD hanno impedito di andare in pensione a chi ne aveva già maturato il diritto?
I governi PD Hanno creato la categoria nuova degli ‘esodati’, quelli senza lavoro e senza pensione pur avendo diritto a prenderla, e Landini dov’era?
In cambio di diritti civili farlocchi buoni a gettare fumo negli occhi hanno acconsentito a cedere la sostanza dei diritti sociali ed economici.
Nel mentre che riempivano la testa ai giovani e meno giovani di lotta per i diritti civili, hanno acconsentito a svuotare le loro tasche del poco che avevano e a lasciarli senza i diritti che erano riusciti a conquistare i loro nonni e i loro padri.
Con voi al governo della CGIL i lavoratori sono tornati indietro di due generazioni.
Tu siedi dove si è seduto a lavorare Di Vittorio e dopo di lui, Lama, ma non ti viene il pensiero che si stanno girando e rigirando nella loro tomba pensando a cosa è diventata la CGIL.
Oramai la tua CGIL riesce a parlare a nome di un po’ di pensionati e a qualche pezzo di Confindustria.
C’è da esser fieri di manifestare insieme a Confindustria contro il Governo e contro le prime leggi che ridanno un po’ di fiato ai più deboli, quelli che la CGIL non è stata in grado o non ha voluto difendere?
Roba che se avessero tentato di farla con Di Vittorio avrebbe fermato l’Italia.
Ma voi della GGIL di questi anni sciagurati avete preferito ascoltare Napolitano, piuttosto che prendere esempio dal più grande e indimenticabile capo della CGIL. Uomo di poche parole e di molti fatti.
E sì Napolitano è stato l’artefice della distruzione dello Stato Sociale voluto dalla CGIL a dal PCI dei tempi migliori.
È lui che ha dettato la linea ai governi ‘del presidente’ non passati per mandato popolare, a partire da Monti, a seguire con Letta e Renzi.
Napolitano ha distrutto in pochi mesi ciò che i padri della sinistra italiana hanno costruito con enormi sacrifici in decenni di lotte sociali.
Vorrei perciò correggere Di Battista, perché se per i fatti del 2011 riguardanti la Libia Napolitano si comportato con viltà, per quanto riguarda i diritti sociali si è comportato con viltà e codardia nei confronti dei potentati economico-finanziari globali acconsentendo di fare su loro dettatura macelleria sociale, ma anche con ipocrisia nei confronti del mondo del lavoro, che ha sostanzialmente obbligato a seguire i suoi dettami, cioè i dettami globalisti a cui lui steso a obbedito per primo.
La CGIL di Landini non è stata in grado di difendere i diritti che i segretari della CGIL prima di lui avevano conquistato.
E questa tragica scelta l’hanno fatta per obbedire a Napolitano, uno a cui Berlinguer non consentiva neanche di varcare la soglia della porta del suo ufficio alle Botteghe Oscure.
Landini con quale credibilità vai a fare manifestazioni contro il Governo Conte?
Fanno dunque bene a non perdere tempo nel riceverti.
Cambia prima realmente la CGIL, falla per lo meno rassomigliare a quella delle origini, a quella di Di Vittorio, e poi potrai, dopo qualche anno di duro lavoro, andare a negoziare con credibilità.
Con forza e non col capello in mano.

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