martedì 21 aprile 2020

Coronavirus, Il prezzo del petrolio scende, ma quello della benzina resta stabile.

Il prezzo del petrolio crolla, ma quello della benzina rimane stabile. Come testimonia l'elaborazione di Quotidiano Energia, i prezzi sulla rete italiana sono sostanialmente stabili: nonostante la debacle del Wti americano, le compagnie non sono intervenute su prezzi raccomandati, mentre i prezzi praticati sul territorio mostrano leggerissime variazioni al ribasso.

Il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è 1,423 euro al litro (rispetto a 1,424 di ieri), con i diversi marchi compresi tra 1,413 e 1,441 euro/litro (no logo 1,417). Il prezzo medio praticato del diesel self è 1,313 euro al litro (ieri 1,314), con le compagnie posizionate tra 1,308 e 1,330 euro al litro (no logo 1,306).

Quanto al servito, per la verde il prezzo medio praticato è 1,578 euro al litro (ieri 1,579), con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 1,536 e 1,642 euro al litro (no logo 1,475), mentre per il diesel la media è di 1,470 euro al litro (1,471 il livello rilevato ieri), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,432 e 1,536 euro al litro (no logo 1,365). Infine, il Gpl va da 0,592 a 0,611 (no logo 0,591).

Non solo: ad aprile, in pieno lockdown da coronavirus, i consumi di benzina e gasolio per il trasporto passeggeri registreranno un crollo del 75% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Secondo l'Unione petrolifera, il gasolio destinato al trasporto merci ha subito un calo di quasi il 50%. Nel mese di marzo, mese di chiusura solo parziale, il dato registrato dall'Up è di una contrazione del 43,5% per entrambi i carburanti, con un tonfo di oltre il 50% della sola benzina. 

In una settimana il prezzo medio della benzina su scala nazionale è diminuito di 1,1 centesimi, passando da 1,422 euro a 1,411 euro al litro. E' quanto emerge dalle rivelazioni del ministero dello Sviluppo economico alla data di oggi confrontate a quelle del 13 aprile. Per il diesel il calo è inferiore, pari a 0,9 centesimi al litro, con il passaggio da 1,315 euro al litro a 1,306 euro al litro.

Iva e accise pesano sul prezzo della benzina per quasi il 70%, secondo i dato del Mise, mentre il costo del prodotto industriale si riflette sul listino finale per circa il 30%. 

Protestano le associazioni dei consumatori: "In questi mesi di grave emergenza, il prezzo dei carburanti è sceso troppo poco" afferma l'Unione Nazionale Consumatori. "Rispetto alla settimana scorsa, su un pieno di 50 litri di carburanti si risparmiano 55 cent per la benzina e 45,8 cent per il gasolio. E' certo un calo, che non corrisponde, però, al crollo del prezzo del petrolio. Insomma, la solita doppia velocità".  

Al netto delle tasse i listini della benzina presso i distributori devono calare di almeno 25 centesimi - rincara il Codacons - e c'è margine per una riduzione di 15 centesimi per il gasolio".

"Spazio per scendere c'è . ribatte Fegica-Cisl - almeno di qualche centesimo, ma non bisogna farsi ingannare dalla fluttuazione 'virtuale'" del prezzo del petrolio che "non ha un impatto immediato" sui carburanti. 

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