lunedì 13 aprile 2020

Coronavirus: Lodi, 6 ragazzi festeggiano a casa dell'amico positivo al COVID-19. DENUNCIATI.

Lodi, pomeriggio di domenica. In un condominio di viale Quattro Novembre alcuni abitanti chiamano la polizia raccontando di una festa in pieno svolgimento in uno degli appartamenti. La questura di Lodi invia le volanti, i poliziotti trovano in casa sei ragazzi residenti tra Lodi e i paesi vicini, tre ragazze e tre ragazzi tra i 17 e i 24 anni. Tra loro, appunto, il padrone di casa, di recente risultato positivo al tampone e in isolamento domiciliare. Tutti denunciati per violazione del Testo unico delle leggi sanitarie, "per non aver osservato un ordine teso a impedire la diffusione di una malattia infettiva". Perché i sei non hanno considerato che oltre al pericolo di contagiarsi tra loro potrebbero, a questo punto, anche contagiare a loro volta i familiari, una volta tornati a casa. I nomi dei sei sono stati per questo trasmessi alle autorità sanitarie che hanno imposto il rispetto di un periodo di quarantena di almeno due settimane. E questa volta, se lo trasgredissero, potrebbero essere accusati di epidemia colposa.

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