mercoledì 6 maggio 2020

A Mosca più contagi che in tutta la Cina

RUSSIA - A Mosca nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 5.858 casi di coronavirus, per un totale di 85.973 infezioni confermate. La capitale russa supera così la Cina nei contagi confermati (83.968, secondo i dati della Johns Hopkins). L'aumento giornaliero del numero di persone infette a Mosca è stato pari al 7,3%. Lo riporta la task force nazionale anti-coronavirus, citata dalla Tass. In Russia per il quarto giorno di fila si registrano oltre 10.000 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. Stando alla task force russa anticoronavirus, nel corso dell'ultima giornata sono stati accertati 10.559 nuovi contagi, che portano a 165.929 il totale dei casi ufficiali di Covid-19 in Russia dall'inizio dell'epidemia. Le vittime del nuovo virus sono 1.537, di cui 86 decedute nelle ultime 24 ore. In piena emergenza coronavirus, il rating di approvazione di Vladimir Putin è sceso dal 63% di marzo al 59% di aprile, il livello più basso in oltre 20 anni: lo rivela un sondaggio del centro demoscopico Levada, che però sottolinea subito come, a causa del lockdown, le interviste del sondaggio questa volta siano state condotte per telefono e non faccia a faccia e questo potrebbe aver avuto un impatto, seppure minimo, sui risultati. "Stando all'esperienza dei nostri esperimenti metodologici, quando abbiamo avuto l'opportunità di porre contemporaneamente le stesse domande sia con il metodo dell'intervista personale sia con un sondaggio telefonico e confrontare per un certo tempo i risultati dei sondaggi ottenuti con l'una e l'altra tecnica, sappiamo che i sondaggi telefonici forniscono risposte più conformiste, più leali e positive verso le autorità", ha spiegato in un'email all'ANSA il direttore di Levada, Lev Gudkov. "Le differenze non sono molto grandi - precisa Gudkov - ma lo sono in media di circa il 4-7%. Pertanto, nel sondaggio telefonico di aprile, assumiamo (ma non possiamo affermarlo categoricamente, poiché questa è la prima misurazione in una tale tecnica adottata quest'anno), che il tasso di approvazione di Putin sarebbe potuto essere inferiore se nel mese di aprile avessimo condotto come al solito il nostro regolare sondaggio mensile con il metodo dell'intervista personale basato sul luogo di residenza". Secondo l'esperto, è lecito "parlare di una marcata riduzione del sostegno a Putin da parte dei russi". "Si potrebbe presumere - prosegue Gudkov - che se si fosse trattato di un normale sondaggio faccia a faccia, come è stato fatto a marzo, questa cifra sarebbe potuta essere del 55 o addirittura del 53%". "A partire dall'agosto del 2018 (al momento della firma della legge sull'aumento dell'età pensionabile), la popolarità di Putin è diminuita lentamente dall'81-82% al 63% nel febbraio di quest'anno. Penso - conclude il direttore del centro demoscopico Levada - che questa tendenza continuerà nei prossimi mesi".

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