mercoledì 13 maggio 2020

Conte: “senza aiuti, Italia dovrà abbandonare progetto europeo”

“E’ nell’interesse reciproco che l’Europa batta un colpo, che sia all’altezza della sfida. Altrimenti dobbiamo assolutamente abbandonare il sogno europeo e dire ‘ognuno fa per se'” – ha fatto sapere il premier italiano. Le dichiarazioni – rilasciate a quotidiano tedesco Bild – sembrano un ulteriore monito a Bruxelles, a Berlino, a Parigi ma, probabilmente, sopratutto ad Amsterdam dopo il primo incontro con l’eurogruppo durato ben 16 ore e andato sostanzialmente a vuoto a causa del veto imposto dal governo olandese. Secondo fonti francesi, l’accordo in seno all’Eurogruppo “è bloccato dalla sola Olanda“. Questa posizione olandese è “controproducente, incomprensibile e non può durare”. “Per noi e la maggior parte degli alleati, la sola condizione – hanno spiegato da Parigi – è che i fondi vengano spesi per far fronte alla crisi”. In un tweet, il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire ha spiegato: «Riprenderemo domani. Insieme al ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz lanciamo un appello a tutti i paesi membri a essere all’altezza delle sfide eccezionali per ottenere una intesa ambiziosa».Siamo molto avanti nel percorso verso un accordo ma non del tutto. Ma per arrivare a un accordo unanime dobbiamo continuare a trattare”. Il ministro delle finanze tedesco Olaf Scholz “spera” che prima di Pasqua ci sia un risultato ed è “fiducioso” che si arriverà ad un accordo. Lo ha detto a Berlino dopo la maratona notturna dell’eurogruppo. “Abbiamo parlato di un Recovery fund da sviluppare e bisogna accordarsi sui criteri di organizzazione” ha detto il ministro delle Finanze. “Questo dovrà essere il lavoro delle prossime settimane e mesi”, ha aggiunto. Con le tre proposte sostenute dalla Germania “viene mobilizzata davvero una grande somma” di denaro per contrastare gli effetti del coronavirus” ha affermato Scholz ribadendo i tre pilastri sostenuti da Berlino,l’impegno della Bei, il Mes e il progetto Sure “in ballo ci sono 500 miliardi di euro”. A Bild, Conte ha inoltre aggiunto che:
“Le curve per l’Italia stanno migliorando. Il numero di persone guarite sta aumentando rapidamente. Spero che stiamo uscendo di nuovo dalla crisi. Siamo in una fase cruciale. Abbiamo avuto un sovraccarico incredibile nella capacità dei nostri ospedali. Mancavano letti per terapia intensiva. Abbiamo costruito ospedali di emergenza per pazienti con corona. L’Italia è pioniera. Germania e Italia possono solo aiutarsi a vicenda. Quando staremo meglio, aiutieremo di nuovo gli altri. Dobbiamo andare a combattere insieme. Il fronte rivolto verso il nemico deve essere chiuso. Il virus soffia come il vento. Tutti i popoli d’Europa devono aiutarsi a vicenda”.

5 commenti:

  1. conte se e cosi usciamo dall'unione europea e facciamo una moneta italiana o lira che sia w il m. 5. s.

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  2. capisco che ci vuole pazienza e dialettica negli accordi in EU ma credo che il presidente Conte ne abbia dinostrqata più di quanto necesaria.
    adesso è ora di tirare le somme o dentro o fuori
    se è vero che noi italiani ci diciamo coraggiosi allora bisogna anche dimostrarlo
    quando in una coppia non funziona più c'è la separazione

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  3. La Lira mi manca tanto. Ma bisogna pensare con il cervello non con il cuore, solo se non ci rimane nient´altro da fare usciremo con rancore dall´europa, sono del parere di Conte.

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  4. Sono fiduciosa delle decisione che prenderà il presidente Conte a le capacità di capire cosa fare e se si deve uscire dall'Europa con la forza di noi tutti con coraggio c'è la faremo

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