domenica 17 maggio 2020

Proteste contro il lockdown in mezza Europa. Ecco cosa sta succedendo.

Manifestazioni e arresti dalla Gran Bretagna alla Svizzera. In Germania 5.000 persone scendono in piazza a Stoccarda. E in Francia si rivedono i gilet gialli

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Sabato di proteste in mezza Europa contro le restrizioni anti-pandemia. A Londra la polizia ha arrestato 13 persone a Hyde Park, dove decine di manifestanti si sono scontrati con gli agenti mentre contestavano il lockdown. In Svizzera, la polizia ha disperso i manifestanti che si erano radunati vicino al quartier generale del governo a Berna. Nella Confederazione l'epidemia di Covid-19 ha ucciso più di 1.600 persone e ogni assembramento, anche spontaneo, di più di cinque persone è vietato. Ma dall'inizio di maggio, gli appelli a manifestare si sono moltiplicati, come avvenuto in altri Paesi.


E oggi si sono tenute manifestazioni in diverse città elvetiche. A Berna, l'accesso alla Piazza Federale, nei pressi delle sedi del governo e del Parlamento, è stato bloccato dalla polizia. Tra i 200 e i 300 manifestanti si sono presentati per l'appuntamento di protesta. Una decina di loro sono stati arrestati per violazione delle norme contro il Covid-19. Manifestazioni anche a a Zurigo e a Basilea dove oltre un centinaio di persone si era radunato davanti al municipio, prima di marciare per le strade dove la polizia ha effettuato controlli di identità.

In Francia, in diverse città sono tornati in piazza i 'gilet gialli'. Il ministro degli Interni Christophe Castaner ha confermato che ci sono state sanzioni per ogni raduno di più di 10 persone. A Tolosa e Nantes, che avevano visto forti manifestazioni nel 2018 e nel 2019, i "gilet gialli" hanno tenuto piccoli raduni sparsi per il centro della città nel primo pomeriggio, alla presenza di grandi forze di polizia. Stessa cosa a Bordeaux, epicentro della vecchia protesta, dove 150 'gilet gialli' sono stati tenuti sotto controllo e sanzionati.

In Germania, a Stoccarda sono state 5000 le persone scese in strada, raggiungendo così il numero massimo permesso dalle autorità, motivo per cui molti manifestanti si trovavano fuori dall'area concessa per le proteste. A Monaco erano almeno in mille. Tra diverse bandiere tedesche e cartelli contro il governo, molti gridavano alla "stampa bugiarda" e "corona fake". A molti di coloro che hanno violato l'obbligo di mascherina è stata imposta una multa di 300 euro, mentre veniva sistematicamente violata la distanza minima del metro e mezzo. Manifestazioni anche a Berlino, ad Amburgo, a Colonia, a Duesseldorf e Dortmund

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