venerdì 29 maggio 2020

Ultim'ora: Il decreto Bonafede funziona. Finita la pacchia per altri tre boss.

Crolla, giorno dopo giorno, la balla leghista secondo cui le scarcerazioni al tempo del covid sono state favorite dal ministro Alfonso Bonafede. Anzi è vero il contrario perché i domiciliari a boss e killer, sono stati disposti sulla base di vecchie norme a cui proprio il guardasigilli ha messo una pezza come dimostrano i recenti risultati. Negli ultimi due giorni e sulla base delle nuove norme, infatti, ad altri tre mafiosi sono stati revocati i domiciliari concessi durante l’emergenza sanitaria. Tra i casi riesaminati spicca quello a carico di Nicolino Gioffrè, finito ai domiciliari il 18 marzo, già condannato in primo grado a 13 anni e 4 mesi per associazione mafiosa ed estorsione. L’uomo, arrestato nel maggio 2017, è ritenuto un luogotenente della cosca Arena e referente, per conto della stessa, sul territorio catanzarese.

Nessun commento:

Posta un commento