martedì 2 giugno 2020

Assembramenti e insulti contro il governo: manifestazione finita male per Salvini e Meloni

Alle 11 di oggi, 2 giugno 2020, sono partiti in 100 città italiane i flash mob del centrodestra organizzati per l’iniziativa “L’Italia non si arrende”, promossa da Lega e Fratelli d’Italia contro il governo. Delle manifestazioni che sarebbero dovute essere simboliche e silenziose, ma che di simbolico e di silenzioso in realtà non hanno avuto niente.

Nonostante i richiami degli organizzatori presenti all’evento, la calca infervorata è partita da Piazza del Popolo, srotolando il tricolore e insultando a “nome degli italiani dimenticati” sia la maggioranza, che Mattarella e il premier Conte. Il tutto senza mascherina e senza mantenere la distanza di sicurezza. Questa la cornice del flash mob romano, sfuggito dalle mani di Antonio Tajani, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, che hanno marciato insieme ai simpatizzanti tra un selfie e l’altro.

2 commenti:

  1. Questi politicanti falliti di destra e chi li segue sono una massa di pecoroni!

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