martedì 16 giugno 2020

Decreti Sicurezza, Conte: “Stiamo già lavorando alle modifiche”. Salvini: “Follia, raccoglierò firme per referendum”

Il governo sta lavorando alle modifiche dei decreti Sicurezza. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, in un’intervista a fanpage.it. “Ci stiamo già lavorando“, ha detto il capo dell’esecutivo. Alla domanda se i testi arriveranno entro la prossima settimana in Consiglio dei ministri, l’inquilino di Palazzo Chigi ha risposto: “Non credo ce la faremo perché siamo molto impegnati su vari fronti, con il piano di rilancio che sta assorbendo molto, ma stiamo lavorando e la ministra Lamorgese ha avuto l’incarico di mettere a punto la versione finale delle modifiche del decreto sicurezza. Quindi – spiega – se non questa settimana, io spero già la prossima potremo ritrovarci al Consiglio dei ministri per approvare le modifiche al decreto Sicurezza“. Modifiche che, sottolinea ancora l’inquilino di Palazzo Chigi, sono “inserite già nel nostro programma con cui siamo nati come governo e abbiamo chiesto la fiducia”.
Una dichiarazione, quella di Conte, che provoca le reazioni dei due Mattei: Salvini e Renzi. “Se il governo vuole abolire i decreti sicurezza io giro gli 8mila paesi italiani e raccolgo milioni di firme per un referendum. E’ una follia“, ha detto il leader della Lega intervenendo a Fuori dal coro, su Rete 4. Di segno opposto il parere dell’ex segretario del Pd, che comunque critica il capo del governo. “Il premier Conte ha firmato i decreti Sicurezza, capisco il suo imbarazzo. Io ho votato contro in Parlamento, per me la modifica di quei decreti è ancora una priorità. Speriamo si faccia”, ha detto il leader di Italia viva, Matteo Renzi, a Cartabianca, su Rai3. 

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