domenica 21 giugno 2020

Secondo BBC, Salvini è tra i politici del mondo che diffondono più fake news.

A finire sotto accusa sono stati i post condivisi dell’ex ministro dell’Interno sulla possibilità che il coronavirus fosse frutto di una manipolazione umana, e nato – quante volte abbiamo letto di questa storia? – in un laboratorio di Wuhan. Si tratta della famosa storia del servizio del Tg3 Leonardo che, completamente decontestualizzato, aveva dato manforte ai teorici del complotto, compreso lo stesso Salvini. “È un annuncio falso condiviso in chiaro sui social media. Lo ripetiamo, gli scienziati sono convinti che questo virus non sia stato creato dagli umani”, ha specificato il giornalista inglese, ribadendo, come è ormai ben noto, che non c’è alcuna evidenza che supporti questa tesi. Salvini, per ora, ha preferito glissare sull’argomento non facendone menzione sui suoi canali ufficiali sui social network.

Per quanto riguarda Trump e Bolsonaro, anche in questi casi, i rispettivi coinvolgimenti nella diffusione di panzane sono ben noti. Nel primo a caso, a pesare nel giudizio di Morris sono state le continue accuse del presidente degli Stati Uniti nei confronti della Cina e le dichiarazioni del segretario della difesa Pompeo sull’avere “enormi prove che dimostrano che il virus è stato creato in laboratorio di Wuhan”. Nel caso di Bolsonaro, il giornalista della Bbc non ha potuto fare a meno di notare come svariate dichiarazioni del presidente siano state rimosse “da Facebook, Instagram, Twitter e YouTube perché ritenute false informazioni. Gli stessi social hanno rimosso i video dove Bolsonaro dichiarava che il farmaco antimalarico idrossiclorochina fosse totalmente efficace per curare il Covid-19. In realtà ci sono diversi trials sperimentali ma l’impatto di questo farmaco non è ancora provato”.La Bbc ha stilato una lista dei politici che diffondono più fake news sull’argomento coronavirus: a rappresentare l’Italia – si fa per dire – c’è il leader della Lega, Matteo Salvini. Insieme a lui, nell’infausta graduatoria, figurano il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e quello brasiliano, Jair Bolsonaro. Le valutazioni dell’emittente televisiva britannica sono emerse durante la trasmissione Reality Check, condotta dal giornalista Chris Morris e specializzata nella verifica di notizie che circolano in rete.

 “Sappiamo che il coronavirus ha creato una sponda per un’industria di fake news, ma non tutte vengono diffuse online: molte provengono da alcuni leader politici”, ha spiegato Morris nel servizio

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