venerdì 5 giugno 2020

Sondaggi elezioni Roma 2021: Raggi davanti alla Meloni

Un sondaggio di Termometropolitico sulle elezioni amministrative che a Roma si terranno nel 2021 vedrebbe, un po’ a sorpresa, Virginia Raggi davanti a Giorgia Meloni e Carlo Calenda come amministratore che ispira più fiducia.

Chi lo ha detto che Virginia Raggi, in caso di una candidatura alle elezioni amministrative Roma 2021, partirebbe sconfitta? A leggere il responso del sondaggio elettorale realizzato, tra il 28 e il 31 maggio, da Termometro Politico per Affari Italiani, l’attuale sindaca del Movimento 5 Stelle sarebbe in testa tra i papabili amministratori che più ispira fiducia.

Scorrendo le percentuali snocciolate dal sondaggio, si può vedere come Virginia Raggi (22,3%) in vista delle elezioni a Roma sarebbe davanti in quanto a fiducia a Giorgia Meloni (20,0%) e Carlo Calenda (12,2%), rispettivamente possibili candidati del centrodestra e del centrosinistra.

Numeri questi che probabilmente andranno ad accelerare le discussioni in seno al Movimento 5 Stelle sulla deroga per un terzo mandato, andando così a modificare il regolamento pentastellato che prevede al massimo due legislature per i suoi portavoce.

Una decisione questa che andrebbe a far cadere uno dei grandi totem dei grillini, ma che potrebbe essere utilizzato per prolungare l’esperienza politica anche dei vari big 5 Stelle in Parlamento. L’ultima parola comunque dovrebbe spettare come sempre a Rousseau.

Anche se manca ancora un anno alle elezioni Roma 2021 già da tempo, in maniera trasversale tra tutte le forze politiche, sono in corso le grandi manovre per il voto che interesserà la capitale.

Nel 2016 il Movimento 5 Stelle, dopo che tre anni prima era sbarcato in Parlamento, riuscì a conquistare oltre a Roma anche Torino, per una sorta di anticipazione dell’exploit avvenuto poi nel 2018 in occasione delle elezioni politiche.

Anche se inizialmente più volte era stato ribadito, anche dalla diretta interessata, che per Virginia Raggi non ci sarebbe stata una ricandidatura, adesso tutto farebbe pensare a una nuova investitura sia per lei che per Chiara Appendino a Torino.

Prima però si dovrà modificare il regolamento pentastellato, con il superamento della regola dei due mandati che verrebbe esteso anche ai parlamentari permettendo così ai vari Di Maio, Fico, Taverna e Bonafede di potersi ricandidare.

Se il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni a Roma dovrebbe quindi puntare ancora su Virginia Raggi, con la sindaca ora ringalluzzita oltre che dal sondaggio anche dalla buona gestione nella capitale dell’emergenza coronavirus, negli altri partiti regna ancora una sostanziale confusione.

La Lega da tempo ha messo nel mirino Roma, ma Matteo Salvini sarebbe ben felice di candidare Giorgia Meloni visto che in questo modo potrebbe “sistemare” in Campidoglio una alleata che sta diventando sempre più ingombrante.

Nel centrosinistra il nome più caldo è quello di Carlo Calenda, ma visti i rapporti non proprio ottimi tra il leader di Azione e il Partito Democratico facile che alla fine i dem possano optare per un loro candidato.

Vedendo anche il responso del sondaggio, appare molto probabile che alla fine sarà il ballottaggio a decidere l’esito delle elezioni a Roma: dando per scontata la presenza del candidato del centrodestra nel testa a testa, il PD alla fine potrebbe convergere sulla Raggi nel caso restasse fuori, con i 5 Stelle che andrebbero a fare altrettanto se dovessero arrivare terzi per una sorta di patto non scritto contro l’asse Lega-Fratelli d’Italia.

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