sabato 27 giugno 2020

Ultim'ora: Conte attacca la Merkel. Ai conti Italiani ci penso io non tu.

Lo ha dimostrato finora. Dialogo, confronto ma no a sottomissioni. Il premier Conte, quando è servito alzare la voce per difendere gli interessi dell’Italia non si è mai tirato indietro, nemmeno di fronte alla superpotenza europea: la Germania. E così si è arrivati ad un altro botta e risposta decisamente duro tra Conte e la Merkel. Il tema? Ancora gli aiuti europei. “Rispetto alle sue opinioni, non è cambiato nulla. Ma a fare i conti sono io, con il ministro Roberto Gualtieri, i ragionieri dello Stato e i ministri”. Questa la replica, secca e decisa, alla cancelliera tedesca, Angela Merkel, che in un’intervista a La Stampa ha dichiarato: “Il fondo di solidarietà, il Recovery Fund, non può risolvere tutti i problemi, ma non averlo rafforzerebbe il problema. L’Italia pensi ad attivare il Mes”.Le sue parole, dunque, sono risuonate come un diktat, un’imposizione tedesca alla politica italiana. E questo non è di certo andato giù al premier che si è fatto sentire e ha risposto nel migliore dei modi. Nonostante Conte sia alla guida di un governo ancora indeciso sull’utilizzo del fondo Salva-Stati, ha intanto voluto rassicurare i cittadini sulla piena autonomia italiana nelle scelte. Intanto, il prossimo 17 luglio, al Consiglio europeo si dovrà decidere se approvare o no l’uso del Mes.Ci stiamo predisponendo per un Recovery Plan italiano che presenteremo a settembre”, ha proseguito Conte. E ha aggiunto: “Ieri c’è stata una riunione con i rappresentanti della maggioranza e abbiamo iniziato a ragionare sul ventaglio di possibilità dei prossimi provvedimenti. Ci aggiorneremo – ha concluso Conte – all’inizio della prossima settimana. Il programma Sure è un percorso praticamente già attivato”.Per il premier bisogna essere “coesi in Italia per cogliere subito e per intero l’opportunità che l’Europa offre a se stessa e ai Paesi più colpiti dal Covid. Questo spirito, auspico caratterizzi il dibattito politico italiano in questa fase cruciale per la futura generazione”. Anche perché, sottolinea il presidente del Consiglio, “le risorse che al termine del negoziato verranno messe a disposizione dall’Europa non potranno essere gestite dal governo in carica come un proprio tesoretto”.

10 commenti:

  1. Salvaguardia e autonomia d'azione significa pari dignità. Ha fatto benissimo Conte.

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  2. È un grande il nostro Presidente!

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  3. Bravo Presidente �� aiuti dall'Europa si visto che ne facciamo parte, ma mai sudditi della Merkel.

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  4. BRAVO CONTE LA DIGNITA E SACRA CE LA FAREMO ANCHE SENZA LA GERMANIA MA ALLA MERKEL GLI DAREI UNA BELLA LEZIONE POLITICA IO SONO FUORI DALL"EUROPA QUESTI VOGLIONO MA NON DANNO .

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  5. mai abbassare la testa difronte a nessuno.

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  6. Bravo Conte, il popolo Italiano non è inferiore a nessuno...anzi...

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  7. Conte ha verificato se i commenti della Merkel sono giustificati ?

    Conosco i Tedeschi, ho lavorato anche con loro. Do più fiducia ai Tedeschi , per i conti, che a politici italiani !

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  8. Quanti politici dicono "Bisogna essere coesi" !

    Io concordo, pero vi dico "La coesione in Italia non si puo ottenere fino al giorno che si decide fare quel che non fu fatto, l'Unità degli Italiani. E cosa seria, che non si fa all'italiana. Ci vogliono gli strumenti adeguati ! !

    Ulrico

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