venerdì 26 giugno 2020

Vitalizi, M5S: La politica si scandalizza ma si riacchiappa il malloppo! Faremo noi il ricorso.

«A breve proporremo al Consiglio di Presidenza del Senato di fare ricorso contro il ripristino dei vitalizi. La decisione presa ieri dalla Commissione Contenziosa può essere rivista dal secondo e ultimo grado di giudizio interno di Palazzo Madama, il Consiglio di Garanzia. Questa è l’unica cosa da fare se veramente vogliamo spazzare via per sempre quel privilegio insopportabile, le raccolte firme e altri annunci di Salvini sono le solite parole vuote, servono i fatti. Quelli che ad esempio sono mancati ieri sera da parte della Lega: si sono detti contrari alla decisione presa dalla Commissione ma hanno fatto ben poco per fermarla e per convincere gli alleati di Forza Italia».Lo ha dichiarato la vicepresidente del Senato Paola Taverna, dopo l’annullamento della delibera del Consiglio di presidenza sul taglio dei vitalizi da parte della Commissione contenziosa del Senato.«Se veramente le altre forze politiche vogliono fare giustizia sociale e stabilire definitivamente che i vitalizi devono diventare un trattamento contributivo, così come aveva previsto la delibera voluta dal MoVimento 5 Stelle, in secondo grado sarà possibile farlo. La decisione di tagliare i vitalizi è fondata nel merito oltre che giusta da un punto di vista etico», ha concluso Taverna.«Faremo ricorso assolutamente, c’è un Consiglio di Garanzia. L’Ufficio di Presidenza è composto per grandissima maggioranza da forze politiche che hanno manifestato sdegno per questa decisione, quindi penso che in pochi minuti delibereranno di procedere con questo ricorso», ha confermato il capo politico M5S Vito Crimi, ai microfoni di ‘In viva voce’ su Rai Radio Uno.«Tornano i vitalizi. Anzi, per la precisione con una delibera fatta di notte si tengono i vitalizi. Un blitz notturno, fatto di nascosto e in silenzio al Senato mentre là fuori c’è un Paese che vive momenti difficili, dove tanti cittadini sono in ansia perché hanno perso il lavoro, cercano di far ripartire le loro attività, hanno un familiare ammalato».«Mentre i medici, gli infermieri gli operatori sanitari salvano vite e fanno turni di notte, mentre c’è chi deve alzarsi presto per portare avanti la propria famiglia loro, i sacerdoti della vecchia politica, cosa fanno? Difendono con le unghie il loro privilegio, dando uno schiaffone al Paese e al principio di equità. Perché loro sono cittadini di serie A… e solo dopo vengono tutti gli altri cittadini. E chi lo ha deciso che i vitalizi se li dovevano tenere? Un senatore di Forza Italia, due della Lega e due “tecnici”, quelli che chiamano esperti, nominati dalla presidenza del Senato. Che poi sarebbe la senatrice di Forza Italia Elisabetta Casellati. Il Movimento Cinque Stelle è da anni non solo la prima, ma anche l’unica forza politica che si sia battuta contro i vitalizi ai politici. Per questo nel 2018 abbiamo voluto la delibera che li trasformava in trattamento contributivo: per fare in modo che anche i parlamentari, come ogni cittadino, ricevessero tot se avevano versato tot. Perché questa è l’equità, la parità», scrivono i 5Stelle.

1 commento:

  1. Qualcosa non funziona. Non è possibile che componenti tecnici possano prendere una decisione che, a parole, tutti i partiti politici dicono di non volere.

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