lunedì 27 luglio 2020

Un importante riconoscimento per il governo Conte arriva dal New York Times

Abbiamo sempre detto che il nostro Paese ha lavorato tanto per affrontare al meglio questa grave emergenza sanitaria. E adesso un importante riconoscimento del nostro impegno arriva dal New York Times. A parlare è il premio Nobel per l’Economia Paul Krugman, che arriva a chiedersi perché gli Stati Uniti non possano essere come l’Italia, che ha saputo invertire la curva dei contagi con un’adeguata risposta sanitaria e un efficace lockdown, sostenendo lavoratori e imprese in difficoltà.
Nell’emergenza Coronavirus l’azione intrapresa dall’Italia è stata tempestiva, decisa, determinata. Fin dal primo giorno siamo intervenuti per tutelare la salute di tutti i cittadini e per sostenere l’immenso lavoro dei medici, degli infermieri e di tutti gli operatori sanitari impegnati in prima linea. Non è stato facile chiudere le attività, disporre l’isolamento in casa, limitare gli spostamenti. Ma l’obiettivo che ci siamo prefissati, salvaguardare la salute pubblica, era troppo importante.

E questa scelta, difficile ma obbligata, è stata accolta con grandissimo senso di responsabilità da parte degli italiani, che hanno compreso l’eccezionale gravità del momento e hanno saputo fare la propria parte”.

Lo ha scritto su Facebook il capo politico del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi.

Il Governo ha lavorato senza sosta per introdurre le giuste misure di contenimento della diffusione del virus, e per trovare le risorse necessarie ad aiutare i cittadini in difficoltà. È stato chiaro fin da subito che saremmo andati incontro ad una crisi sociale ed economica senza precedenti. Per questo ci siamo impegnati dal primo momento ad aiutare famiglie, lavoratori, imprese, con interventi importanti e mirati, dai fondi perduti alla garanzia statale sui prestiti, alle casse integrazioni, ai bonus per i professionisti, alla sospensione di Irpef, affitti e licenziamenti, al reddito di emergenza per chi aveva perso tutto, e alle tante altre misure inserite man mano nei vari decreti emanati in questi mesi”, ha aggiunto Crimi.

Così siamo riusciti a contrastare i contagi e a portare l’Italia sui binari della ripartenza. Ne siamo usciti? No, assolutamente. E l’aumento dei contagi nel resto del mondo è preoccupante. Ma deve essere di stimolo per tutti noi a continuare sul percorso che abbiamo tracciato, quello della precauzione, del rispetto delle regole e delle prescrizioni anti-Covid. Non possiamo permetterci un nuovo lockdown, e per evitarlo è necessaria la massima attenzione da parte di tutti. Se ora possiamo pensare di costruire il futuro del nostro Paese nei prossimi dieci, venti anni, se ora possiamo portare la politica e il Parlamento a discutere di innovazione, di sostenibilità ambientale, di efficienza energetica, di trasporti e infrastrutture realmente utili e di tanti altri temi cruciali, è perché la strada che abbiamo percorso fino ad oggi si è rivelata la strada giusta. Non fermiamoci e andiamo avanti”, ha concluso il leader pentastellato.


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